Garcia resta al suo posto? Attenti a non trasformare il raffreddore in polmonite…

Per la sua centesima partita in campo europeo Rudi Garcia aveva chiesto ai suoi ragazzi un regalo speciale. Glielo hanno fatto, ma non è quello che lui si aspettava: a Borisov, e lo diciamo senza mezzi termini, potrebbe davvero essersi conclusa l’avventura del tecnico francese, al quale non potranno essere sufficienti gli alibi legati alle assenze che, per quanto numerose e importanti, non possono giustificare una prestazione inqualificabile. La Roma per oltre un’ora non è nemmeno scesa in campo e il presagio della serata da incubo è arrivato subito, dopo quattro secondi: il tempo entro il quale la squadra è riuscita a perdere il pallone, dopo il calcio d’inizio.
Il Bate Borisov è un’accozzaglia di corazzieri che sanno fare una sola cosa: correre. Ma basta questo, cioè la corsa e il pressing a mandare nel pallone una squadra che Garcia non è mai riuscito a plasmare in fatto di personalità e di gioco. Roma in affanno e malata di pareggite per buona parte della scorsa stagione, e subito col fiato corto, tatticamente parlando, a Verona, poi col Sassuolo, ma anche a Genova e perfino in qualche scampolo di partita contro il Carpi (un miracolo di De sanctis ha negato a Borriello il gol sullo 0-0).
La Champions sembra compromessa anche quest’anno. Facciamo gli scongiuri e ci auguriamo di essere smentiti dalle successive sfide. Ma non può non tornare di attualità la posizione di Garcia: la società non può che rinnovargli la fiducia, lui non è il tipo da fare un passo indietro, ma attenzione a non far diventare il raffreddore una polmonite. Lo abbiamo detto e lo ribadiamo: Ancelotti e Montella possono solo far migliorare una squadra che sconta il mezzo fallimento del mercato (mancano sempre un partner per Manolas e un vice-Dzeko) e lo smarrimento di un allenatore che non si raccapezza più. La formazione mandata in campo dall’inizio non aveva né capo né coda.
Se Rudi Garcia fosse il presidente della Roma lascerebbe al suo posto l’allenatore Garcia?

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