Dall’Arabia alla …rabbia: ecco come e perché è rinato Gervinho

Cinque gol nelle ultime cinque partite giocate, che diventano sei nelle ultime sette se consideriamo anche le gare di Champions League. Il momento di forma di Gervinho è di quelli da migliore del listone, se parliamo di fantacalcio. L’ivoriano, dopo il mancato trasferimento all’Al Jazira, in Arabia Saudita, dopo un inizio da separato in casa, quando sembrava che Garcia potesse relegarlo al ruolo di riserva (tre panchine nelle prime 5 gare stagionali), sta tornando un giocatore decisivo come i tempi del primo anno a Roma. In questa stagione, però, l’ex Arsenal sembra anche più concreto sotto porta, merito forse di qualche motivazione in più. Se due anni fa, infatti, chiuse con nove centri, quest’anno è già a quota cinque in Serie A: un inizio così prolifico non l’aveva mai avuto. Le sue reti stanno trascinando la Roma e chi lo ha scelto alla Magic, e attenzione a considerarlo solo un fuoco di paglia, perché la carriera di Gervinho è piena di stagioni dal rendimento opposto. Inconcludente e fuori forma l’anno prima, incontenibile e spesso a segno l’anno dopo. E se guardiamo i numeri questa sembra la stagione buona, anche per sceglierlo al fantacalcio.
NUMERI — Gervinho viaggia con 8,56 di media alla Magic, mentre la media voto è del 6,56. Quinto miglior giocatore in assoluto di tutto il listone (in attesa di Samp-Empoli) e dopo Insigne anche miglior trequartista. Nella stagione buona, il 2013-14, oltre a segnare nove reti servì anche nove assist. Per ora invece è fermo a un solo passaggio vincente. Anche perché spesso i compagni, nelle giocate studiate da Garcia, lo usano come ultimo terminale offensivo. Se l’ivoriano continuasse a segnare con questo ritmo, però, in pochi sentiranno la mancanza dei suoi assist. Poi magari, vista la facilità con la quale la Roma va a rete, non è da escludere che Gervinho possa puntare persino alla doppia doppia, ovvero raggiungere la doppia cifra sia con le reti che con gli assist. Impresa che in Serie A manca dal 2009-10: a riuscirci fu Ronaldinho con il Milan.
MAGIC — La doppia cifra, in termini di reti, manca all’ivoriano dal campionato 2010-11: 15 centri in Francia con la maglia del Lilla. Da lì in poi ha alternato stagioni sotto tono ad annate da protagonista. Viste le sole due reti della passata Serie A, questo sembra l’anno giusto. Dalla sesta giornata in poi ha sempre trovato un bonus: in gol contro Carpi, Palermo, Fiorentina e Udinese. E quando non ha segnato come contro l’Empoli ha regalato un assist. Alla prossima gara di campionato sfiderà l’Inter. Contro i nerazzurri ha reso in maniera altalenante, un po’ in sintonia con il suo andamento in campionato. Assist all’andata due stagioni fa, e in rete all’andata l’anno scorso, mai decisivo nel girone di ritorno. Insomma i numeri consigliano il suo utilizzo anche nella prossima gara. Chi lo ha preso alla Magic dall’inizio della stagione ha fatto l’affare perché il suo fanta-cartellino in dieci giornate è passato da 14 a 22 milioni. Fonte: Gazzetta dello Sportunnamed

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