La guerra tra tifosi e Autorità: sempre e comunque manca la Società…!

E’ di tre ultras denunciati per resistenza a pubblico ufficiale, il “bilancio negativo” della gara di beneficienza, che si è disputata martedì sera all’Olimpico. E’ la stessa Questura a definire così l’esito dell’evento “Voi siete leggenda”, organizzato dall’ex giallorosso, Vincent Candela, che boccia il comportamento di una frangia della tifoseria. Nel corso della manifestazione sono state registrate minacce agli steward all’interno della Curva Sud. E non sono mancati neanche cori offensivi nei confronti delle forze dell’ordine e delle istituzioni. Insulti rivolti in particolare al prefetto Franco Gabrielli, colpevole per i tifosi di aver introdotto norme troppo restrittive all’interno dello stadio. Le immagini del sistema di videosorveglianza sono ora al vaglio degli investigatori, che stanno verificando se ci siano i presupposti per l’aggravamento della misura del Daspo. E non è escluso che possano essere individuati e denunciati altri tifosi appartenenti alla frangia più estrema. (M. Izzo)
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Sembra una guerra senza fine quella scoppiata tra i tifosi della Curva Sud e le Autorità. Chi ci segue sa che giudichiamo la protesta (cioè disertare lo stadio) insensata perché chi ama la Roma DEVE, sempre e comunque, stare accanto alla squadra, ma questo non significa che le decisioni prese in Questura o in Prefettura siano sempre “comprensibili”. Dispiace verificare come a latitare sia la Società, ma poi riflettiamo un attimo: ma dov’è la Società? Esiste davvero?

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