Il pasticciaccio di Rizzoli, la fotografia del disastro arbitrale

RIZZOLI-AS2_6211Chi ci segue e ha buona memoria ricorderà come qualche settimana fa, affrontando il tema arbitrale, fummo abbastanza risoluti nel definire i nostri fischietti “incapaci e non in malafede”. Sassuolo-Roma, con l’incredibile balletto rigore-non rigore, durato oltre quattro minuto, è forse la fotografia di questa nostra tesi. In sostanza un fallo inesistente è diventato oggetto di un dibattito paradossale, con al centro Rizzoli, cioè l’arbitro che i vertici dell’Aia giudicano il più bravo, avendolo designato a rappresentare l’Italia ai prossimi campionati mondiali.

Ribadiamo quanto scritto poco tempo fa sul direttore di gara bolognese: non è il più meritevole, ma uno dei tanti che sbaglia o che, come nel caso della gara di domenica, viene aiutato a sbagliare. Chi ha seguito la polemica della gara col Sassuolo sa che ad indurre all’errore l’arbitro è stato il suo collaboratore di porta, Peruzzo. Un altro dei fischietti disastrosi e che pef una volta ha vestito proprio i panni del Rizzoli che come “osservatore” accanto alla porta ha spesso commesso errori grossolani.

Tra tante sirene stonate che si sono espresse sul fattaccio, abbiamo annotato a malincuore anche quella di Di Francesco. Lo portiamo nel cuore quale protagonista dello scudetto del 2001, ma come allenatore deve ancora crescere, sia alla …lavagna che davanti ai microfoni e alle telecamere. Il rigore non fischiato era inesistente e il primo a saperlo era lui. Soffiare sulle polemiche a fine gara serve solo ad ingigantire il nulla. Se davvero ci tiene a diventare un grande allenatore, non dimentichi mai la verità: la si può nascondere, minimizzare, ma non cancellare.

Written by