In Barba alla Roma…: cresciuto a Trigoria, Federico ora va in Bundesliga

Era stato corteggiato a lungo dal Napoli, l’ha sfiorato e accarezzato Federico Barba. Alla fine il difensore classe ’93 fa le valigie e vola via. Nel bagaglio tanta voglia di fare bene e un dizionario di tedesco. Già, gli servirà nella sua nuova avventura a Stoccarda. Stamattina l’arrivo in Germania e le visite mediche, ora manca solo la firma sul contratto che lo legherà al club tedesco fino al 2019: prestito oneroso a 1 milione con riscatto fissato a 4, che diventa obbligatorio dopo 10 presenze o in caso di salvezza della squadra. Barba è pronto per volare in Bundesliga, lo Stoccarda sarà la sua nuova casa.
Il post pubblicato dal sito del Corriere dello Sport annuncia la partenza dall’Italia di Federico Barba, romano, classe 1993, che, come si legge su Wikipedia “è un difensore centrale, forte fisicamente e nel gioco aereo. Mancino di piede, può essere utilizzato come terzino sinistro, contribuendo sia in fase difensiva che in fase offensiva. Abile nell’anticipo e nella lettura del gioco avversario…”. Sembra il profilo del difensore ideale per la Roma, ma il nostro Federico la Roma ce l’aveva nel sangue visto che a Trigoria è cresciuto!

Leggiamo ancora: Inizia la sua carriera nella scuola calcio dell’AS Axa Calcio, poi rinominata ASD Totti Soccer School,[2] all’eta di 7 anni. In seguito viene prelevato dalla Cisco Roma.[5] Nel 2008 viene acquistato dalla Roma, che lo inserisce nel proprio settore giovanile, con cui vince il Campionato Allievi Nazionali e il Campionato Primavera.

Il 12 luglio 2012 passa in prestito con diritto di riscatto fissato a 200.000 euro e controriscatto fissato a 300.000 euro in favore della Roma, al Grosseto, in Serie B. Il giocatore ha sottoscritto un contratto quinquennale a 50.000 euro a stagione con la Roma, e un triennale con i toscani da 60.000 euro più bonus,[7] nel caso venisse riscattato da questi ultimi.

Debutta tra i professionisti e con i biancorossi il 12 agosto 2012 in Grosseto-Carpi (1-3), partita valida per il secondo turno di Coppa Italia, giocando titolare. Esordisce in campionato il 20 ottobre contro il Modena (0-0 il finale), rendendosi autore di una buona prestazione. Conclude l’annata, terminata con la retrocessione, ottenendo 20 presenze, di cui una in Coppa Italia, disputando una stagione nel complesso positiva. Il 22 giugno i biancorossi ne riscattano la metà per 200.000 euro.

Il 12 agosto 2013 la Roma riacquista la metà del cartellino appartenente ai toscani per la cifra di 400.000 euro più il prestito di Matteo Ricci. Il giocatore viene poi girato in compartecipazione all’Empoli.[16] Esordisce con gli azzurri il 5 ottobre in Empoli-Modena (2-1), subentrando al 29′ della ripresa al posto di Francesco Tavano. Il 30 maggio 2014 i toscani si impongono 2-0 sul Pescara, ottenendo – dopo sei anni trascorsi in serie cadetta – la promozione nella massima serie. Termina la stagione disputando 14 presenze. Il 20 giugno 2014 le due società si accordano per il rinnovo della comproprietà.

Il 20 settembre 2014 – a causa dell’assenza di Lorenzo Tonelli – viene schierato dal primo minuto nella partita disputata contro il Cesena, esordendo nella massima serie. Alla sua seconda apparizione nella massima serie segna una rete ai danni della Lazio. L’incontro terminerà 2-1 a favore dei toscani. Il 25 giugno 2015 la compartecipazione viene risolta alle buste a favore dell’Empoli.

Conta 6 presenze con la Nazionale Under-19. Ha esordito con l’Under-20 il 5 settembre 2012 in Italia-Turchia (2-2).
Il 9 novembre 2012 viene convocato dal tecnico dell’Under-21 Devis Mangia per prendere parte all’amichevole contro la Spagna, tuttavia senza scendere in campo. Prende parte all’Europeo Under-21 2015 in Repubblica Ceca.

In bocca al lupo, in Barba alla Roma…!

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