Pjanic alla Juve? Siamo tornati alla Rometta di Capello, Landini e Spinosi

Pjanic si libera attraverso una clausola da 38 milioni di euro, la Juventus non ha però la possibilità di liquidare una simile cifra in un’unica soluzione, e qui si era di fatto arenato il primo contatto fra le parti. Nelle ultime ore sarebbero invece emersi buoni margini di trattativa, almeno a livello di modalità del pagamento. D’altronde, il contratto del bosniaco scade nel 2018, e di rinnovo non se ne parla: il ragazzo vorrebbe un ritocco dell’ingaggio non sostenibile dal bilancio giallorosso, giusto allora che Pallotta e i suoi inizino ad ascoltare eventuali proposte, a maggior ragione se maturasse la decisione di togliere definitivamente dal mercato Nainggolan.

Sia Pallotta che Pjanic darebbero naturalmente la precedenza a piste estere, anche per una questione di rispetto verso i propri tifosi ma, in assenza di alternative, zero preclusioni nei confronti della Juve. E Marotta è già pronto ad arrivare anche a 35 milioni. Sul piatto non mancano le contropartite tecniche: Zaza, Pereyra e Asamoah i nomi più stuzzicanti. Possibile, fra giovedì e venerdì, un contatto diretto fra gli uomini mercato di Roma e Juve. (M. Graziano – Gazzetta dello Sport)
————
I più giovani ne hanno sentito parlare, ma chi ha vissuto quei tempi e soprattutto quei giorni ricorda l’incubo dal quale “quella” Roma non è mai riuscita ad uscire: stiamo parlando della cessione di Capello, Landini junior e Spinosi alla Juventus. Era la Roma di Alvaro Marchini, quella con tanti affanni economici e senza dignità. La vendita dei tre gioielli fu uno scandalo, ahinoi indimenticabile. Le voci su Pjanic in bianconero ci hanno riportato a quei giorni. Al presidente Pallotta (ovviamente “latitante”) qualcuno ricordi l’epilogo di quella storiaccia, con il predecessore Marchini costretto a trasferirsi a Londra. Ma questo non preoccupa Mister James: lui vive già assai lontano da Roma…

Written by