Spente le candeline, era ora! E adesso? “Meno chiacchiere e più fatti”. In Europa League un brodino salutare…

C’è una battuta che Riccardo Garrone, uno dei protagonisti del ‘leggendario’ film dei fratelli Vanzina, “Vacanze di Natale” (anno di grazia 1983) pronuncia al momento di celebrare la festività appena conclusa. Non la ripeteremo, convinti che sia nota a tutti e che abbinarla al compleanno di Francesco Totti potrebbe risultare blasfemo. Non è così. Per chi fosse scaramantico ricordiamo che il 1983 fu l’anno del secondo scudetto della Roma; che proprio la Roma ha parte importante nel film grazie a Claudio Amendola e che forse non esistono tifosi romanisti più romanisti (ci si perdoni la ripetizione) di Carlo ed Enrico Vanzina.
Tutto ciò premesso, ci affrettiamo a voltare pagina e siamo felici che l’Evento dell’anno, quello delle candeline del Capitano, si sia concluso e che il fiumi di omaggi ricevuti dal medesimo facciano ormai parte della storia personale. Totti ha compiuto 40 anni ma non è il passato della Roma, se ne rendano conto tutti quanti, adulatori e denigratori, simpatizzanti e gufetti. Ma il primo a dover iniziare un nuovo capitolo dev’essere proprio lui, che più di ogni altro ha subìto l’Evento, certo non aiutato dall’amata consorte che certo poteva risparmiarsi certi giudizi insolenti. Pensate se Totti raccontasse qualcosa dei dirigenti Mediaset, magari stroncando quello Spalletti o quel Pallotta del Biscione che gestiscono la signora Blasi…
Ecco, è tempo di chiudere il sipario. Se non ricordiamo male, Diego Perotti al termine di Torino-Roma ha dichiarato: “Meno chiacchiere e più fatti”. Bravissimo. Se riuscissimo a ridurre al minimo i bla bla bla e trasformassimo in qualche gol in più le sempre numerose occasioni sotto rete beh, sarebbe davvero un altro giorno…
P.S.: in Europa League, contro l’Astra Giorgiu, un allenamento con i fari accesi di Francesco Totti. Un brodino? Forse. Meglio del digiuno di Torino…

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