Quanto ha guadagnato Totti con la Roma? C’è chi ha fatto i conti in tasca al Capitano

Quanto ha guadagnato Totti alla Roma, nel corso della sua lunga carriera in giallorosso? Calcio e Finanza ha provato a dare una risposta a questa domanda attingendo, quando è stato possibile, a dati ufficiali (bilanci e comunicati stampa della Roma), integrandoli poi con informazioni tratte da articoli di stampa, specie per i primi anni di carriera di Totti, quando la Roma non era ancora quotata in borsa e aveva meno obblighi di trasparenza nei confronti del mercato. La rilevazione, che ha coperto gli ultimi 21 anni di carriera di Francesco Totti, sulle 25 stagioni totali disputate dal calciatore in giallorosso, riguarda solo gli stipendi e la cessione dei diritti di immagine al club. Non comprende invece eventuali premi individuali e collettivi per il raggiungimento dei risultati sportivi.

Fatte queste debite premesse veniamo al dunque: quanto ha guadagnato Totti nelle ultime 21 stagioni per indossare la maglia della Roma? Secondo le rilevazioni di Calcio e Finanza, dalla stagione 1996/1997 a quella in corso, il capitano giallorosso ha incassato dal club (tra stipendio base e cessione dei diritti di immagine) 84.25 milioni di euro netti (152 milioni di euro circa il costo complessivo sui bilanci del club), con una media di 4 milioni di euro netti a stagione. Il picco massimo è stato raggiunto nella stagione 2004/2005 quando il capitano è arrivato a percepire uno stipendio netto di 6 milioni di euro (fonte: elaborazione Calcio e Finanza su bilanci e comunicati AS Roma SpA), mentre nella stagione in corso (sarà davvero l’ultima in giallorosso?) lo stipendio di Totti si è ridotto a 1.2 milioni di euro (fonte Gazzetta dello Sport del 7 settembre 2016).

Quanto ha guadagnato Totti alla Roma: le fonti Considerato gli articoli relativi agli di stipendi di calciatori prestano spesso il fianco a critiche e contestazioni, vediamo di ricostruire il processo seguito da Calcio e Finanza per mettere assieme il dato complessivo. Come detto, per i primi anni di rilevazione (dal 1996/1997 al 1999/2000) non è stato possibile basarsi su informazioni ufficiali. Abbiamo pertanto attinto all’archivio online del quotidiano La Repubblica e dai dati riportati ad inizio stagione da La Gazzetta dello Sport. Dal 2000 in avanti è stato possibile attingere a dati ufficiali riportati nei comunicati stampa e nei bilanci del club. In tal caso i dati forniti sono sempre al lordo delle tasse. Il netto percepito da Totti è stato desunto da un rapporto tra lordo e netto di 1.8 volte, derivato incrociando i dati ufficiali dagli stipendi attribuiti a Totti dalla stampa. Quanto ha guadagnato Totti alla Roma: 1996 – 2000 Il primo riferimento allo stipendio di Totti lo si trova in un articolo del 30 giugno 1997, intitolato “Sport e miliardi. Sogni e realtà di ragazzi di borgata”, dedicato ad alcuni (allora) giovani campioni dello sport romani: Francesco Totti, Alessandro Nesta, il motociclista Max Biaggi e il pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella.

Lo stipendio netto di 1 miliardo di lire a stagione (circa 500 mila euro) viene attribuito al “Pupone” anche nella stagione 1997/1998, al termine della quale si disputano i mondiali in Francia e scoppia il caso del rinnovo del contratto di Totti, così raccontato da Andrea Sorrentino su Repubblica del 10 giugno 1998.

Il rinnovo, con tanto di adeguamento dell’ingaggio, arriva pochi giorni dopo, il 7 luglio 1998 (il giorno della semifinale dei mondiali vinta ai rigori dal Brasile di Ronaldo e Rivaldo contro l’Olanda). Totti rinnova fino al 30 giugno 2003, il suo stipendio netto passa subito da 1 miliardo a 3 miliardi di lire (1.5 milioni di euro circa) e dovrebbe salire progressivamente sino a 6 miliardi di lire (3 milioni di euro) nella stagione 2002/2003.

Nel 1999/2000 arriva il primo adeguamento al rialzo previsto dal nuovo contratto. Lo stipendio netto passa da 3 miliardi di lire (1.5 milioni di euro) a 4.5 miliardi di lire (2.25 milioni di euro circa). Nel corso della stagione, che si concluderà con la vittoria del campionato da parte dei rivali cittadini della Lazio (la Roma chiuderà sesta a 18 punti dai biancocelesti), Totti però mostra segni di insofferenza.

L’allora presidente Franco Sensi arriva all’appuntamento con la quotazione in borsa del club, datata aprile 2000, con la questione Totti aperta. C’è il Milan di Silvio Berlusconi che vorrebbe portare Totti in rossonero e tenta il giocatore e il suo entourage offrendo un raddoppio dell’ingaggio. La telenovela prosegue nel corso dell’estate. Ma tra Totti e la Roma, che nel frattempo ha acquistato dalla Fiorentina il centravanti Gabriel Batistuta per 70 miliardi di lire, non si arriva all’accordo sul rinnovo. La stagione 2000/2001, che si chiuderà con la vittoria dello scudetto da parte della Roma, si apre senza un accordo tra il club e il giocatore, nonostante le dichiarazioni concilianti di Totti. «Il fatto che io abbia deciso di restare è perché ho capito che si può vincere anche a Roma. Proprio per questo motivo presto firmerò il rinnovo del contratto», afferma Totti dal ritiro della Nazionale a Coverciano nell’agosto del 2000. Più duro il suo procuratore Zavaglia qualche settimana dopo: «Quello di Totti è un contratto che doveva essere stato fatto già da un anno e invece siamo ancora qui che aspettiamo. Io e Francesco siamo a completa disposizione di Sensi. Non siamo noi che dobbiamo bussare alla sua porta, ma è lui che ci deve chiamare».

Quanto ha guadagnato Totti alla Roma: 2001 – 2005 Il tanto atteso rinnovo arriva solo nove mesi dopo, il 9 maggio 2001, pochi giorni dopo il pareggio per 2-2 acciuffato in extremis dalla Roma sul campo della Juventus (ai gol di Del Piero e Zidane, replicano nel finale Nakata e Montella) che spiana ai giallorossi la strada verso la conquista dello scudetto. «Un’operazione faraonica, 87 miliardi lordi, 50 netti, che ne fanno il giocatore italiano più pagato», scrive Repubblica. «Totti avrà un’integrazione economica per la stagione in corso. Il suo ingaggio è salito da quattro a otto miliardi e poi andrà ancora a crescere nei restanti anni: 9, 10, 11 e 12 miliardi».

Quanto ha guadagnato Totti alla Roma: 2005 – 2010 Il 31 maggio 2005, poche settimane prima del matrimonio con Ilary Blasi, Francesco Totti e la Roma prolungano ulteriormente il loro rapporto.

Il contratto, firmato a Villa Pacelli, residenza sulla Via Aurelia della famiglia Sensi, prevedeva – secondo quanto riportato da Repubblica – «un ingaggio netto di 5.8 milioni a stagione fino al 2010, più prolungamento di un anno già previsto da una scrittura privata». Quanto ha guadagnato Totti alla Roma: 2010 – 2014 Il 16 dicembre 2009 ecco l’ennesimo rinnovo, come sempre annunciato dalla Roma (che ha obblighi di trasparenza essendo una società quotata) tramite comunicato stampa.

In termini netti dovrebbero essere circa 4.9 milioni netti per la stagione 2009/10, e 4.8 milioni per le altre quattro stagioni fino al 30 giugno 2014. «Ho sempre sognato di indossare questa maglia a vita. Il sogno si avvera. Ringrazio tutti, il mio primo pensiero è però per Franco Sensi» commenta Totti dopo la firma del contratto.

Quanto ha guadagnato Totti alla Roma: 2014 – 2016 Il 13 settembre 2013, pochi giorni primi del suo 37esimo compleanno, il capitano firma un nuovo contratto con la Roma. Totti e il club, che dal 2012 vede nel ruolo di presidente l’americano James Pallotta, si accordano per prolungare l’accordo fino al 30 giugno 2016. In questa occasione la Roma non diffonde alcun comunicato stampa con i dettagli dell’accordo. Tuttavia, secondo le rilevazioni della Gazzetta dello Sport, l’ingaggio netto scende a 2.5 milioni a stagione, senza considerare però la cessione di parte dei diritti di immagine del campione da parte della Numberten (secondo un articolo pubblicato da Gazzetta.it in occasione del rinnovo il netto complessivo si aggirerebbe sui 3.2 milioni a stagione).

Quanto ha guadagnato Totti alla Roma: 2016 – 2017 Quello che dovrebbe essere (salvo sorprese) l’ultimo contratto di Totti come calciatore della Roma è stato firmato il 7 giugno 2016. Come riportato da Gazzetta.it in quell’occasione il contratto prevede uno stipendio netto 1.2 milioni più bonus personali e di squadra, con diritti d’immagine lasciati in gran parte al club. L’accordo prevede che il capitano giochi fino al 30 giugno 2017 e, salvo sorprese, sarà subito direttore tecnico per le successive sei stagioni (dunque fino al 2023) guadagnando 600 mila euro l’anno.

Fonte: CALCIOEFINANZA.IT (J. STOCK)

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