Perotti, due obiettivi “Lo scudetto? Si può. Prima voglio il derby”

Roma's Diego Perotti (R) jubilates with his teammate Leandro Paredes after scoring on penalty the goal during the Italian Serie A soccer match AS Roma vs Udinese Calcio at Olimpico stadium in Rome, Italy, 20 August 2016. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
Roma’s Diego Perotti (R) jubilates with his teammate Leandro Paredes after scoring on penalty the goal during the Italian Serie A soccer match AS Roma vs Udinese Calcio at Olimpico stadium in Rome, Italy, 20 August 2016.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO
Diego Perotti tra derby e scudetto. La Roma è a uno dei possibili bivi della stagione e il giallorosso fissa gli obiettivi. “Qui il derby lo si sente già da due settimane. In giro i tifosi ti dicono che si deve vincere. E’ paragonabile a Boca-River? Sono simili”, ha detto a Tiki Taka. Sul campionato: “Siamo a 4 punti dalla Juve, alla pari col Milan e sono due squadre che ancora dobbiamo affrontare: abbiamo una squadra per poter vincere il campionato”.

“E’ stato importante battere il Pescara così siamo rimasti un punto sopra la Lazio e adesso speriamo di conquistare i 3 punti anche contro di loro. E’ una partita diversa dalle altre, l’anno scorso quello che ho giocato era diverso rispetto a questo perché loro erano lontani da noi in classifica ma me lo ricorderò per sempre perché è stato il mio primo derby, abbiamo vinto 4-1 e ho anche segnato. In questo invece siamo divisi solo da un punto e loro stanno facendo molto bene. Dopo la gara con il Pescara nello spogliatoio già si parlava del derby. E’ un gara importante per i tifosi e per la città. Quando esci per la città tutti i tifosi ti chiedono solo di vincere questo match”, ha aggiunto.

Paura di questa Lazio? “Non abbiamo paura, sicuramente hanno dei giocatori importanti e d’esperienza che stanno in un buon momento come Immobile, Felipe Anderson e Biglia. Sarà molto difficile ma non abbiamo paura: è una partita di calcio, giocheremo 11 contro 11 e dobbiamo solo mettere la palla nella porta. Sarà uno spettacolo bellissimo”.

II segreto di Dzeko? “E’ in un momento bellissimo. Quello che è successo l’anno scorso non era normale. Quest’anno sta facendo una stagione pazzesca, è un grandissimo attaccante e ci sta regalando molti punti”.

Come va servito? “E’ un attaccante alto e penso che sia più facile per lui se la palla gli arriva in testa. Ma sta dimostrando che anche con i piedi è fortissimo, basta vedere il gol che ha fatto in Europa League. Sarà importante per noi nelle prossime gare”.

Un giudizio su Totti? “E’ un compagno speciale. Io devo ringraziare il calcio che mi ha dato la possibilità di giocare insieme a grandi campioni come Francesco, Riquelme o Messi con cui mi sono allenato. Io in passato ho scelto il numero 10 per giocatori come loro perchè per me i giocatori col 10 sono i più forti e Totti è uno dei migliori”.

Il tatuaggio sul collo? “Ne ho coperto uno precedente, c’era un bacio prima, adesso l’ho coperto con uno che mi rappresenta di più”.

Un giudizio su Higuain? “Per me è fortissimo, è un attaccante che assicura sempre un numero alto di gol. Non sta facendo benissimo come a Napoli però è appena arrivato alla Juve ma per me rimane uno dei migliori attaccanti al mondo”.

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