Rincon e Pinilla a gennaio: come può la Roma sperare di cambiare passo?

«Non finisce il campionato, ci sono ancora tanti punti in pa­lio», spiega il d.g. Mauro Baldissoni. I problemi adesso però si chiamano Manolas e De Rossi: dolore ai flessori della coscia destra per il greco e risentimento al polpaccio sinistro per il centrocampista. Bisognerà aspettare 24-­48 ore per saperne qualcosa di più, ma giovedì all’Olimpico arriva il Chievo.

A Trigoria ora si riflette se si vuole vivere da migliore delle seconde, o fare uno sforzo sul mercato decisivo. Se così fosse, è arrivato il momento delle scelte. Il cen­trocampo ha bisogno di rinforzi e così è il caso che si punti su Rincon del Genoa, così come in attacco forse c’è bisogno di un’altra punta di peso, come Pinilla. La partita di ieri, scrive ‘La Gazzetta dello Sport’, ha bocciato El Shaarawy (fuori per scelta tecnica), Iturbe e il tenero Gerson.

La Roma che a gennaio chiede al mercato uomini di forza, è anche la Roma che non riesce ancora a gioire per quei 18,9 milioni spesi per acquista­re Gerson. «Se non sfonderà a Roma, lo porterò con me nella mia prossima squadra», aveva detto in settimana l’ex d.s. gial­lorosso Walter Sabatini. E Mau­ro Baldissoni, prima del match, aveva detto: «Sì, la formazione ha stupito anche me». La scelta del brasiliano non ha dato i frutti che Spalletti aveva immaginato, o sperato.

Questa è l’analisi firmata da Massimo Cecchini e Davide Stoppini, ripresa d fr.info e pubblicata dalla rosea. Un punto di vista condivisibile per quel che riguarda la scelta sul futuro immediato: piccoli movimenti per restare la migliore delle seconde oppure qualche sacrificio per tentare almeno di ridurre il gap con la Juventus? Ahinoi, siamo pessimisti. Sabatini non c’è più e sarà davvero difficile fotocopiare la campagna acquisti dello scorso gennaio, quando arrivarono a Trigoria sia Perotti che El Shaarawy. E, a proposito del ‘faraone’, c’è da chiedersi quale sia la strategia di Spalletti, che crea e distrugge alcuni dei suoi giocatori con una facilità (superficialità?) disarmante. El Shaarawy a Torino poteva (doveva?) essere titolare, invece si è guadagnato uno scampolo di partita solo per la resa De Rossi.
La Gazzetta dello Sport fa i nomi del genoano Rincon e dell’atalantino Pinilla: con questi due ‘fenomeni’ la Roma potrà sperare di avvicinare la Juventus o serviranno a difendersi dall’assalto di Napoli, Milan e (udite, udite) Lazio?

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