L’appello di Dzeko: “Se ci fossero i tifosi sarebbe tutto più facile”

Edin Dzeko ha commentato le ultime prestazioni della sua Roma e della sfida scudetto con la Juventus nel corso di un’intervista concessa a Sky Sport. Queste le sue dichiarazioni.

Cosa ti piacerebbe cambiasse nel mondo nel 2017?
Ci sono troppe guerre. Speriamo che in futuro cambi qualcosa, ci sono tanti morti per niente. Conosco questa situazione perché per 3 anni c’è stata la guerra nella mia nazione, la Bosnia. So che non è facile, è molto dura.

Cosa chiedi al 2017 dal punto di vista sportivo?
Se possibile, vincere qualcosa. L’anno scorso è stato molto difficile per me, ma in questi ultimi mesi ho fatto quello che ho sempre fatto nel corso della mia carriera.

Cosa non avevi capito del calcio italiano che poi invece hai capito?
Tutto forse… (ride, ndR). Tante squadre giocano tutte dietro, con la difesa compatta. Forse per questo è stato un po’ difficile per me prima, perché dovevo capire come giocare. Adesso penso di averlo capito, ora va bene. Speriamo di continuare così. Voglio fare di più. Quando il mister dice che mi manca un po’ di cattiveria è vero, ma io sono nato così. In quel senso mi devo concentrare di più in tutte le occasione che ho e sfruttarle. A Cagliari vincevamo 2-0 dopo 47’, invece abbiamo pareggiato. Questo non è possibile per una squadra forte come la nostra. Anche contro l’Atalanta, nel primo tempo abbiamo avuto tante occasioni ma non le abbiamo sfruttate, nel secondo abbiamo fatto poco. Dobbiamo migliorare.

La situazione allo stadio?
Noi giochiamo a calcio per i tifosi. Quando vedo che il nostro stadio e non è pieno, poi andiamo a Torino a sfidare la Juventus, lo Stadium è sold out e tutti li spingono. Questo non è facile per noi. Vorrei anche il nostro stadio fosse così, sarebbe tutto più facile per noi. La Juve è forte, ma tutto è possibile. Nulla è finito
(Sky Sport)

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