Per Defrel si apre uno spiraglio, ma la Roma non ha gli “argomenti” giusti

Obiettivo per l’attacco, Gregoire Defrel nei pensieri della Roma. Ormai da qualche settimana, nonostante le resistenze del Sassuolo che ha dichiarato incedibile l’attaccante francese. Posizione che, con il passare dei giorni, è però cambiata. Ora la società neroverde ha apertura alla cessione di Defrel, ma ovviamente pretende tanto per lasciar partire un calciatore importante nella squadra di Eusebio Di Francesco. Sono quindi previsti nuovi contatti con la Roma, per verificare la proposta della società giallorossa. Per far sì che l’attaccante francese parta c’è bisogno di un’offerta importante, la richiesta del Sassuolo sarà molto alta. La cosa certa, però, è che Carnevali e la dirigenza neroverde stanno cambiando idea riguardo a una cessione di Defrel, passato da incredibile e possibile partente in caso di un’offerta congrua. Ora si attendono le mosse della Roma, che pure sta facendo le sue riflessioni. Tra circa 10 giorni finirà la Coppa d’Africa, quindi Salah è prossimo al rientro. E lo stesso Spalletti, dopo la gara con il Cagliari, ha dichiarato che se fosse per lui potrebbe anche non arrivare nessuno.

La tentazione Defrel, però, c’è. Ed ora che il Sassuolo ha aperto alla cessione potrebbe stuzzicare la Roma. I neroverdi, nel caso, hanno già pensato al nome del sostituto: si tratta di Alberto Paloschi, che in questa stagione sta trovando poco spazio all’Atalanta perchè chiuso dall’esplosione di Petagna. L’attaccante nerazzurro guadagna 1,6 milioni, nettamente di più rispetto al tetto massimo di 1 milione fissato dal Sassuolo. Servirebbe quindi un importante sforzo per portarlo in neroverde. Dall’apertura per Defrel a Paloschi: possibili movimenti in attacco per Roma e Sassuolo.

Fonte: gianlucadimarzio.com
—————-
Fin qui Di Marzio. Ma i suoi ‘colleghi’ di Sky (Marchetti in testa) hanno subito innestato la marcia indietro, parlando di offerta della Roma giudicata “non soddisfacente”. Il patron Squinzi è irremovibile. E, si sa, gli argomenti di Trigoria difficilmente sono convincenti. Tra l’altro il miglior alleato di Pallotta è ancora una volta Luciano Spalletti che ricorda come fosse stato importante avere subito – cioè qualche settimana fa – il sostituto di Salah e Iturbe. verrebbe da dire: chi è causa del suo mal…

Written by