Champions League: per la Roma un tesoretto di 31 milioni…

champions_league_ballsNike + diritti televisivi, la Roma batte cassa. Il brand col “baffo” ha già versato 6 milioni di bonus d’ingresso. Ma oltre ai dettagli dell’accordo con la Nike ci sono altri numeri interessanti. La partecipazione alla Champions Legue, per esempio, vale circa 31 milioni, provenienti in gran parte dai diritti televisivi che costituiscono il 55 per cento del totale dei ricavi operativi della società. Il bilancio giallorosso mette in evidenza l’efficacia del lavoro di Walter Sabatini. Da giugno a gennaio le operazioni di mercato hanno permesso di far registrare una plusvalenza per complessivi 54,8 milioni di euro.

Ma, come evidenzia Il Corriere dello Sport, ci sono poi i contenziosi giuridici, che creano qualche apprensione ai vertici della società. Ci sono diversi procedimenti in atto e l’ammontare complessivo delle richieste delle controparti è di 81 milioni. La società ha accantonato 12,7 milioni di euro per i contenziosi. Il caso più spinoso riguarda la Robe di Kappa (Basic Italia), che ha chiesto 62 milioni per «i presunti danni patiti a seguito della risoluzione» . La Roma ha replicato chiedendo a sua volta la risoluzione del contratto con il precedente sponsor tecnico, con contestuale richiesta di risarcimento per complessivi cento milioni. Per quanto riguarda i contenziosi di lavoro, sono in piedi quelli con l’ex direttore del marketing, Cristoph Winterling, il quale ha contestato il licenziamento chiedendo il reintegro e un risarcimento danni di 175.000 euro. L’architetto Gino Zavanella ha chiesto 1,25 milioni di euro per la progettazione di un nuovo stadio di proprietà della Roma, presentato nel 2003.

Fonte: romanews.eu (da corriere dello sport)

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