Godiamoci l’arrosto, ma c’è ancora un po’ troppo fumo da eliminare…

C_4_articolo_2065333__ImageGallery__imageGalleryItem_26_imageunnamedChe significato dobbiamo dare all’immagine di Rudi Garcia che ad una manciata di minuti dalla fine si è spogliato dei panni del mister per indossare quelli del capo-popolo? E’ diventato un “incitatore” e ai non più giovani ha forse ricordato il Dante degli anni Settanta, quando in Curva Sud si soffriva per la Rometta di Pugliese e Anzalone. Paura? Richiesta di aiuto ai tifosi nel momento più difficile? Fiato corto?

Non è il momento di cercare il pelo nell’uovo ma forse non è nemmeno opportuno esaltarsi e pensare a qualche carosello prematuro. Avremmo voluto una Roma più pragmatica, capace di chiudere la partita anzitempo, senza consentire alla Fiorentina di rifiorire e addirittura diventare più pericolosa. Amiamo molto l’…arrosto e il fumo intercorso tra la rete di Nainggolan e quella di Gervinho  ci dà fastidio. Il pelo nell’uovo, appunto.

Prendiamo per buono ciò che di buono abbiamo visto, a cominciare dalla compattezza della squadra, capace di esprimersi a livello da Champions per un tempo e poi accorta e tenace nel momento in cui la squadra di Montella ha provato a far saltare il banco. E’ destino che Vincenzo non trovi il risultato contro la “sua” Roma, non c’è mai riuscito da quando siede sulla panchina dei toscani.  Chissà che, in fondo in fondo, non gli dispiaccia più di tanto.

Facciamo finta di non vedere le ombre emerse nel secondo tempo. La Fiorentina è considerata all’unanimità la quarta forza del campionato, magari insieme alle milanesi, dietro Juventus, Roma e Napoli. E allora i tre punti sono pesanti. Dopo la sosta si va ad Empoli: c’è tempo per ridurre o eliminare del tutto il fumo, per gradire ancor di più l’arrosto…C_4_articolo_2065333__ImageGallery__imageGalleryItem_26_image

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