Il tifo c’è ma non si sente… Bisogna ricostruire il “dodicesimo giocatore”!

tifoCom’era prevedibile, lo stadio Olimpico ha omaggiato la Roma con un numero di spettatori degno delle grandi sfide ed ha ribadito, anche se non ce n’era bisogno, che l’entusiasmo che accompagnerà la squadra in tutta la stagione avrà un’intensità diversa rispetto a quelle delle passate stagioni. Insomma, in fatto di “quantità” la risposta dei tifosi è stata convincente, sia al botteghino abbonamenti che a quello dei biglietti-gara. Ma la “qualità”?
Vorremmo aprire una parentesi e chiederci: quanto pesa il tifo allo stadio Olimpico? Ma è vero, come sostengono moltissimi giocatori delle squadre avversarie, che giocare nell’impianto della capitale equivale ad una partita a carte nel salotto di casa? Come a dire che il pubblico dà colore e riscuote applausi fino all’inno, poi scompare tra silenzi e coretti che da tanti, troppi anni si recitano a memoria, senza che riescano a incidere né tantomeno a condizionare su chi sta in campo.
L’immagine di Rudi Garcia che incita lo stadio a sostenere la squadra nella fase finale della partita con la Fiorentina sembra avvalorare questa tesi e allora bisogna assolutamente cambiare registro, trovare nuove soluzioni, fare in modo che i tifosi tornino ad essere il famoso dodicesimo giocatore in campo. “I tifosi devono darci una mano soprattutto quando siamo in difficoltà…” ha spiegato l’allenatore negli spogliatoi, dopo la gara con la Fiorentina. Ha ragione, solo che l’Olimpico da diversi anni non ha più una linea da seguire, ogni settore (a cominciare dalla Curva Sud…) viaggia in maniera autonoma.
Non abbiamo ricette e non diamo consigli per evitare strumentalizzazioni, ma la Società deve in qualche modo suggerire la strada giusta, per aver quella famosa spinta in più che la Juventus si è regalata con il nuovo stadio. A questo proposito, gli ostacoli che ogni giorno vengono creati a quello studiato dallo staff di James Pallotta sono innumerevoli e taluni veramente di bassa lega editoriale. Ma in attesa che il miracolo del nuovo stadio si realizzi, sarà opportuno trovare un rimedio. Ecco, ci vorrebbe un Walter Sabatini anche per la tifoseria…

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