Lotito insulta Marotta: ormai è soltanto un dirigente da radiare!

assemblea ordinaria Lega serie A“Finora erano state polemiche, più o meno dure. Ora la querelle Lotito-Marotta scade nell’offesa. Il presidente della Lazio, infatti, in serata cade in una gaffe, o meglio una battutaccia, sullo strabismo del dirigente juventino. Mentre ai giornalisti raccontava in un clima scherzoso che i presidenti di Sampdoria e Genoa, Massimo Ferrero ed Enrico Preziosi, avevano chiarito screzi passati durante una pausa dell’assemblea della Lega Serie A, qualcuno gli chiede se anche lui avesse fatto pace con Marotta. “Il problema con Marotta è…”, ha cominciato Lotito, e un operatore tv ha completato la frase con “Il problema è che non sa dove guarda”. E il presidente della Lazio ha aggiunto ridendo: “Il problema con Marotta è che con un occhio gioca a biliardo e con l’altro mette i punti”.
pioli salvo — In giornata Lotito aveva parlato della Lazio:”Esonero? È fuori luogo parlarne dopo 4 partite. Pioli ha un rapporto ottimo con la squadra, il problema non è lui. Di certo non sono contento, ma non ci sono i presupposti per vedere tutto nero. Ci sono stati tanti cambiamenti, serve un po’ di rodaggio”. Pioli non rischia il posto e la squadra ha tempo per rimediare: rimane sereno anche dopo la sconfitta contro l’Udinese Claudio Lotito. Quello che lo scalda è piuttosto la polemica, mai sopita, con Beppe Marotta e Daniele De Rossi, vale a dire i principali accusatori di un certo “presenzialismo” da parte del presidente della Lazio nelle vesti di consigliere federale.
Lotito ovunque — “Chi si è lamentato è da 5 anni alla vicepresidenza del settore tecnico e aspetto ancora una sua proposta, un giorno ci racconterà cosa ha fatto. E poi vorrei che le critiche venissero dai miei colleghi, non dai dipendenti”: senza nominarli, Lotito non risparmia colpi prima l’ad della Juventus, Beppe Marotta, e poi il centrocampista della Roma, Daniele De Rossi: “Io onnipresente? È una leggenda metropolitana che nasce da chi dovrebbe avere la cultura della sconfitta – ha detto Lotito, riferendosi anche al tormentone scatenato dal web dopo le foto circolate sul presidente con il giaccone dell’Italia alla rifinitura della nazionale -. È vero che dormo pochissimo e lavoro molto, questo determina la capacità di essere sempre, in gergo calcistico, su tutte le palle e se tutti i problemi. I miei colleghi lo hanno confermato riconoscendomi la fiducia e la capacità di rappresentarli. Le persone che viceversa non hanno questo appeal dal punto di vista del ruolo e delle capacità si lamentano».
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Questo il resoconto pubblicato da gazzetta.it. Probabilmente nemmeno una radiazione dai quadri della Federcalcio sarebbe sufficiente a punire un dirigente, un presidente, ma soprattutto una persona come Claudio Lotito. Le frasi contro il d.g. Juventino Marotta sono molto, molto, molto più gravi di quelle pronunciate da Tavecchio a proposito delle banane e dei calciatori neri provenienti dall’estero. Ma tutto sommato è il Governo federale che ci meritiamo: se si elegge Tavecchio e si crea un “mostro” di prezenzialismo come Lotito, meglio andare allo zoo…

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