Castan furioso: “Non ho un tumore. Ci vuole rispetto, ho due bambini”

castan“Su di me girano tante voci brutte, allora lo dico chiaramente: non ho un tumore”. Un mese e mezzo di stop forzato e Leandro Castan si vede costretto a smentire in prima persona le tante illazioni che circolano su suo conto: a Roma si vocifera di una fantomatica malattia per il brasiliano, che non ci sta. “Non ho il cancro – le sue parole a Roma Tv -. Ci vuole più rispetto per me come uomo e per la mia famiglia. Grazie a Dio sto bene e tornerò presto in campo”.

Castan pone dunque freno alle voci incontrollate sul suo conto e se la prende con chi le ha messe in giro: “Ho passato un periodo difficile con tanti problemi: prima tre infortuni muscolari, poi un’infiammazione alla testa e poi un virus intestinale. Giravano tante voci terribili su di me: io ho due bambini piccoli, potevano sentirle anche loro. Non ce la faccio più, se prima avevo voglia di giocare adesso questa voglia è doppia”.

Chiariti questi concetti, Castan passa poi ad analizzare annata ed obiettivi giallorossi: “Possiamo vincere lo scudetto, la nostra è la squadra più forte. Siamo sulla strada giusta, sono arrivati giocatori più forti di quelli che c’erano lo scorso anno e stiamo facendo davvero bene. La partita con la Juventus? Volevo spaccare il televisore: loro avevano paura di noi, l’ho detto anche a Garcia. Ora ce la sfida al Napoli: spero che i tifosi stiano calmi. Il calcio è una cosa, la vita è un’altra”.

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