Ecco l’Inter, Garcia conta i superstiti

I giallorossi reduci dalla vittoriosa trasferta di Bologna in questo momento hanno nell’infermeria il primo avversario. Ormai depennati dai convocabili Totti e Florenzi, di Balzaretti, Dodò e Maicon out già si sapeva. E fra coloro che son sospesi resta Gervinho, in ripresa dopo una sindrome influenzale ma certo non al top. Torosidis ha rimediato una botta alla caviglia destra ma dovrebbe farcela, e se non ce la facesse sarà di nuovo Taddei a giocare sulla destra. A sinistra si va verso la conferma di Romagnoli, fuori ruolo ma con una buona personalità nonostante i suoi 19 anni. In mezzo De Rossi giocherà centrale con Pjanic a destra e Strootman a sinistra, dietro al tridente Gervinho-Destro-Ljajic, se l’ivoriano ce la farà. Altrimenti Nainggolan potrebbe entrare a centrocampo, con Pjanic trasformato in trequartista. Ma più che Garcia sarà il medico a decidere…

L’Inter reduce dalla delusione del pareggio cagliaritano (fallita ancora una volta la serie delle tre vittorie di fila) ha invece nella ricerca del gol il suo problema più urgente: Palacio, che pure è il capocannoniere della squadra, ha segnato due gol negli ultimi due mesi, Milito ha all’attivo solo due gol (realizzati col Sassuolo il 22 settembre, mentre Icardi ha firmato 3 reti da subentrante. Insomma comunque la si giri la situazione non è rosea: probabile che Mazzarri dia fiducia a Maurito, inserendolo dal 1′ con Milito pronto alla staffetta quando il Principino, che non ha i 90′ nelle gambe, darà segni di cedimento. Per il resto Hernanes dovrebbe farcela, con D’Ambrosio titolare e un Guarin in fase crescente che può diventare l’uomo della svolta.

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