Garcia: Nessun alibi. Vogliamo vincere

Infortuni e Olimpico chiuso per tre quarti. Ecco le emergenze che la Roma di Garcia deve affrontare e superare per non fallire sabato contro l’Inter: “Totti e Maicon out, Florenzi da valutare, Torosidis ok, Gervinho perfetto. Prima del match farò le ultime valutazioni. Curve e distinti chiusi? I tifosi saranno fuori dallo stadio ma vicini alla squadra, prendiamo i tre punti anche per loro. Attenzione all’Inter: buona squadra con un buon tecnico”. Si parte dai probabili, possibili recuperi in vista della partita di domani sera. “Vedremo tutto sabato mattina. Certo, dobbiamo vincere, faremo di tutto per vincere e nella rifinitura valuteremo le condizioni di Florenzi, Pjanic e gli altri. Però posso dire che Torosidis e Pjanic stanno bene, che Florenzi può essere nel gruppo e che Gervinho è perfetto. Niente Totti e Maicon. Gli altri sono a posto. Quella di domani sarà una gara difficile come le altre. Faremo di tutto per vincere anche se sappiamo che l’Inter è una buona squadra”.

“Le curve e i distinti chiusi? Sul breve termine non è un grosso problema, i tifosi sarabbo fuori dallo stadio, fuori ma vicini. Ma sul lungo periodo queste sono regole che possono creare problemi. Noi non possiamo far altro che pensare a giocare, vincere per noi e per chi non potrà essere all’Olimpico. Però sono regole che le società, la Lega, la Figc devono rivedere. Il mio problema è che devo preparare una squadra che gioca senza tifosi. Finchè le regole non cambiano spero che i tifosi capiscano la situazione”.

Da qui al rinnovo di Sabatini: “Cosa molto importante, è un ottimo dirigente e sono molto felice per questo. La proprietà americana sta lavorando molto bene, fidandosi di persone come Sabatini. In più hanno capito che c’è bisogno di uno stadio nostro, tutto della Roma, e questo è un ulteriore segno della serietà e competenza degli americani”. Immancabile la domanda sui casi arbitrali e sui rigori non dati all’Inter: “Parliamo del gioco, dei giocatori, della tattica, parliamo di calcio, non sempre di arbitri…”.

Spazio anche all’Europa League e alla stanchezza che porterà sulle avversarie della Roma: “Pensiamo a noi, pensiamo ad affrontare l’Inter, squadra di qualità, con buoni giocatori e buon allenatore. Facciamo il nostro, la stanchezza eventuale delle squadre che fanno le coppe, come Juve, Napoli e e Fiorentina, non è mio problema”.

Un’Inter diversa rispetto all’andata? “Mazzarri ha sempre avuto buoni risultati. Fa giocare le sue squadre in modo efficace, ma quello che conta di più è il gioco della Roma. Dovremo difendere bene e cercare di lavorare sulla manovra”. Inter con la difesa a 3 o a 5? “Difendono a cinque, ma i due esterni attaccano molto. Nagatomo e Jonathan spesso arrivano nell’area di rigore avversaria. Sono poche le squadre che difendono davvero a tre. Come ogni modulo di gioco quello dell’Inter ha dei vantaggi e degli svantaggi. Lo stesso vale per il nostro”.

Favorevole alla moviola in campo? “Da tanti anni dico che sono favorevole. Quando un telespettatore vede la partita in tv ha cinque volte la moviola di ogni singolo episodio. L’arbitro nessuno. Nel ventunesimo secolo si può aiutare l’arbitro con qualche sistema, come quello per valutare la palla dentro o fuori della porta, oppure se un fallo è in area di rigore o meno. Un gol in più o in meno cambia una partita, una classifica ma anche il traguardo finale della stagione e quindi anche l’aspetto economico”. Ecco l’aggancio per le parole di Conte che reputa gli arbitri italiani i migliori al mondo? “Ognuno ha la sua opinione. Io penso alla mia squadra e al dare gioia ai nostri tifosi”.

Il momento di Pjanic? “Quello che conta è sapere se è al 100%& o no. Quando un giocatore ha un problema prolungato come il suo serve lavorare nel tempo. Magari evitando di prendere rischi eccessivi. Sarebbe bene, però, che questa situazione potesse terminare. Lo stesso che è accaduto con De Rossi che adesso è al 100%. Per l’Inter vedremo domani come starà”. Totti? “Sta meglio, ma ha ancora dolore dopo una brutta botta. Il dolore c’è e non è pronto ad aiutare la squadra. Da domani a domenica prossima credo non ci siano problemi per il Napoli”. Rafael Toloi? “E’ un difensore centrale che in questa settimana ha lavorato molto bene. E’ arrivato con l’influenza e poi ha avuto un problema all’adduttore. Finora è stato difficile valutarlo, ma ora è al 100%. Sarà pronto per giocare quando servirà”.

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