La sorte elimina il Mali. Keita ritorna a Roma. Garcia può sorridere

keitaSiamo nel 2015, ma in alcuni casi ricorrere a metodi rudimentali è l’unica soluzione, come il sorteggio tramite l’uso di una monetina: testa o croce, decide la Dea Bendata. Dentro Guinea e fuori Mali, questo il verdetto. Garcia ringrazia il caso che gli permette di riabbracciare in anticipo il capitano della nazionale maliana, Seydou Keita. Dopo la brutta notizia della seconda operazione di Strootman, eccone una buona.

1 a 1 contro Costa d’Avorio, Camerun e contro l’un l’altra: sembra incredibile ma stiamo parlando dei risultati di Mali e di Guinea in Coppa d’Africa. Pari in tutto, gol fatti e gol subiti e scontri diretti. E quindi chi passa ai quarti per giocare contro il Ghana? O meglio, chi lo decide? Lo decide una monetina e non è la prima volta, anzi. In Coppa d’Africa ci sono tre precedenti. Gli italiani più “datati” si ricorderanno senza dubbio l’episodio degli europei del ’68, quando l’Italia approdò in finale proprio grazie ad una moneta. Oggi il caso è stato ostile al Mali e a Keita, ma Garcia festeggia. Sì perché dopo la perdita di Strootman, che si dovrà operare domani al ginocchio sinistro per la seconda volta, sarebbe stata emergenza a centrocampo (anche De Rossi è infortunato). Invece il ritorno a Roma del capitano della nazionale maliana può strappare un sorriso all’allenatore francese.

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