L’ira di Garcia: “Ora basta, smettetela di rovistare nella spazzatura!”

L’ira di Garcia. L’allenatore giallorosso particolarmente su di giri durante la conferenza stampa a Trigoria, alla vigilia della insidiosa trasferta di domai sera a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Il francese ne ha avute per tutti, ecco il testo di botta e risposta.

Cosa salverebbe del match con l’Inter e cosa non vuole rivedere?
“Salvo tante cose, abbiamo fatto una buona partita. Dobbiamo migliorare l’efficacia nell’area nostra e in quella avversaria. Giocando così vinceremo tante partite, per me è una gara interessante”.

Il secondo posto dipende solo dalla Roma, c’è questa consapevolezza?
“Spero, sanno cosa fare. Non progettiamo sulle sei partite, ma solo su quella di domani per ottenere quello che vogliamo, la qualificazione in Champions”.

Il modulo con Pjanic dietro i due attaccanti lo riproporrà?
“E’ una possibilità, il Sassuolo non ha lo stesso gioco dell’Inter. Noi scegliamo il modulo per vincere e giocare, per risolvere i problemi che ci danno gli avversari. Questo vedrete domani”.

Come stanno Pjanic, Keita e Holebas?
“Pjanic benissimo, Keita anche e si è allenato al 100% e non l’ho voluto rischiare. Non Holebas, che ha un problema agli adduttori e non lo convocherò”

Vuole vedere una squadra che ce la metta tutta?
“Si ma lo facciano sempre, ad eccezione dell’Atalanta. Domani non dobbiamo fare regali come all’andata, fare un gioco che ci porti occasioni ma anche essere cinici e cattivi per segnare”.

Sabatini ha detto che sceglierà Totti il suo futuro. Gentilezza o delega al calciatore? Totti per lei è importante anche nel futuro?
“Il pensiero della società va chiesto alla società. Questa domanda sulle dichiarazioni di Sabatini dovete farla a Walter. Io so solo che ho una partita da gestire domani e il capitano è importantissimo per noi, anche se sabato l’ho tolto. Non serve parlarne oggi dei singoli, non voglio distrazioni ma solo concentrazione sulle partite e sulla prossima che è sempre la più importante della stagione”.

Pjanic ha fatto riferimento all’atteggiamento, ha visto una Roma svogliata?
“No la squadra si allena benissimo, Miralem voleva dire che bisogna dare il massimo in questo finale, ma vuol dire che lui è tornato. L’infortunio che ha avuto per 4 mesi e con cui ha giocato allora è alle spalle, dobbiamo avere carattere e orgoglio, di questo stiamo parlando”. 

Non è il miglior Gervinho questo, come lo vede?
“La cosa che conta è il futuro, non serve guardare il passato. Non parlo solo di Gervinho, gli attaccanti devono fare meglio, assist e gol, ma la risposta può arrivare solo sul campo a partire da domani”.‏

Cosa pensa del ritiro? La scelta di non farlo è sua o della società?
“Tutte le decisioni sono mie. Magari mi consulto con gli allenatori, ma tutte le decisioni del gruppo sono mie, possiamo frustarli o farli dormire nudi, ma a cosa serve? Io posso prendere anche dieci esempi contro uno per dire che non funziona il ritiro. Poi dico allo pseudo tifoso che ha filmato solo 4 minuti del riscaldamento di Doumbia, dov’era negli altri 14 dell’intervallo in cui invece si è scaldato? Poi io gli ho detto di fermarsi perché sarebbe entrato Manuel. Questo come dite voi è rovistare nella spazzatura. Il ritiro? Se vinciamo abbiamo fatto bene, altrimenti no. Funziona così, è questa la regola”.

Le è dispiaciuto questo video di Doumbia? Verranno alternati i portieri?
“Domani gioca De Sanctis, sta bene e non c’è bisogno di cambiare. Doumbia non vede l’ora di giocare e fare gol, questo atteggiamento è l’unica cosa che mi aspetto da lui”.‏

Dopo la sconfitta di Torino con la Juve aveva detto che avreste vinto lo Scudetto. Ora che gli obiettivi sono cambiati, si sente di dire che la Roma entrerà in Champions?
“Il nostro obiettivo è il secondo posto. Io sono sereno, tranquillo, motivato e determinato, fino all’ultimo secondo lotteremo con chi crede in questa squadra e io credo in questi ragazzi”.

Lei ha degli atteggiamenti permissivi guardando da fuori. Non hanno portato il gruppo ad approfittarsene?
“E’ sempre facile parlare col senno di poi, quando i risultati non sono buoni. Io non cado nel pessimismo dopo una sconfitta, parlo sempre positivo, per noi non cambia nulla. C’è solo un obiettivo che è vincere domani, non ho tempo da perdere. Dobbiamo vincere e continuare così”.

Domani gioca Cole? Ha ancora fiducia?
“Giocheremo con un terzino sinistro, possiamo giocare con Balzaretti, Cole, Florenzi o Torosidis e forse anche con un altro”.
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