Troppa grazia a Reggio Emilia? Forse no. Ora bisogna riconquistare i tifosi

Tre gol tutti insieme, non succedeva dallo scorso anno (4-2 all’Inter). Doumbia che gioca da titolare e che va in gol dopo sei minuti. Florenzi che inventa un gol da Champions. Pjanic che fa prima il leader e poi il goleador. Garcia che azzecca una formazione finalmente vincente e concentrata, chissà quanto aiutato dall’infortunio in zona riscaldamento di Keita. Riassunto: troppa grazia?

Per una volta, dopo tanto tempo, cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno e cerchiamo di soffiare su quella fiammella che all’improvviso si è riaccesa. L’importante ancora una volta è non pensare che la squadra sia uscita dal tunnel: la classifica non ha subìto variazione, la Lazio è sempre davanti, ma forse potrebbe essere la svolta psicologica. Domenica all’Olimpico arriva il genoa che ha “spianato” il Milan a San Siro, sarà partita vera e forse avremo un verdetto più confortante in quanto a solidità.

Si accennava all’infortunio di Keita e all’automatica promozione di Doumbia. A volte basta un pizzico di fortuna a cambiare il corso degli eventi e negli ultimi mesi la Roma di fortuna ne aveva avuta ben poca, diciamo una percentuale vicina allo zero. Ce ne sarà bisogno nelle ultime cinque giornate per conquistare quel posto in Champions che eviterebbe il fallimento tanto temuto da Sabatini, Garcia e l’intero club. Oltre alla fortuna c’è da recuperare il rapporto con i tifosi: c’è bisogno di un armistizio: Noi siamo la Roma, non dimentichiamolo…!florenzi

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