Difensore fiorentino, arriva in giallorosso nella stagione 1986-1987. Oggi allena…

Dopo l’esordio in Serie A con la Fiorentina nel 1981-1982, passa la stagione successiva in Serie B al Monza, trasferendosi poi per due stagioni al Padova, nei cadetti. Torna nella massima serie con la casacca bianconera dell’Udinese nel 1985-1986, migrando la stagione successiva alla Roma. Con la maglia giallorossa collezione 19 presenze e due reti in serie A.BARONI - Roma-Steaua B. - 12.2.1987 (2)
Nel 1987-1988 torna in Serie B, al Lecce allenato da Carlo Mazzone, dove da titolare ottiene la promozione; l’anno dopo segna all’esordio contro il Napoli. A fine torneo va ai partenopei, che lo acquistano per 2 miliardi di lire (più il cartellino di Antonio Carannante). Con gli azzurri vince campionato e Supercoppa italiana, nel 1990. Nella prima stagione Baroni inoltre segna 2 gol, entrambi rimasti negli annali del Napoli: il primo (al Bologna) è il n. 3.000 nella storia del club, mentre il secondo (alla Lazio), all’ultima giornata, sancisce la vittoria del secondo scudetto partenopeo. L’anno successivo, il suo errore ai tiri di rigore contro i russi dello Spartak Mosca costa ai campani l’eliminazione dalla Coppa dei Campioni 1990-1991. Nel 1991 va al Bologna dove gioca due stagioni e, in seguito al fallimento della squadra felsinea, va al Poggibonsi, in Serie C2, per le ultime partite di campionato, terminato con la salvezza. Torna in Serie B all’Ancona, con Attilio Perotti allenatore, dove diventa capitano.
Le ultime presenze in A le ottiene con la maglia dell’Hellas Verona, poi passa alla Rondinella in Serie C2. Dopo 27 presenze nella squadra toscana, ne diviene allenatore. Da calciatore ha ottenuto 153 presenze in Serie A e 8 reti, 256 in Serie B e 15 gol.
Si tratta di Marco Baroni, nativo di Firenze, classe 1963, oggi stimato allenatore.

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