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Transizione o ambizione?

Quando ci si è chiesti se la Roma fosse o meno ancora la partecipazione di Paulo Fonseca, i primi due giorni del campionato sono stati molto chiari. Un’altra grande partita per i giallorossi, che in generale fanno meglio dei loro rivali – ancora in finale e in piena corsa – ma per i normali motivi lasciano due punti per strada: errori difensivi evitabili, mancanza di concretezza in avanti e, in questa situazione, puntuale inferiorità nei confronti dell’avversario perché l’obiettivo del 2-2 è sempre stato il prodotto della rottura di un supe.

Inoltre, la sfida è aumentata: Fonseca ha operato solo due delle cinque sostituzioni, una delle quali ha visto l’ingresso dell’esecutore negativo, Bruno Peres-Mancini
Pareggio Bianconero.

Pareggio Bianconero. E anche, è stato affascinante pensarci, Lorenzo Pellegrini poteva fare un percorso più lungo nel mezzo del calcio di rigore che in tre quattro quarti, i tre davanti a lui, mentre andavano giù a intermittenza, spesso potevano portare al pericolo e abbiamo visto qualche progresso individuale anche dietro di lui, visto che Ibanez è cresciuto e Kumbulla non è mai caduto a pezzi. Ma la domanda emerge spontanea: Roma può correggere i suoi difetti e rendere più facile ciò che è bello da fare, o quei confini sono ormai assoluti e non superabili, se non con interventi estremi e al di là degli interventi? Ci sono alcuni elementi che vanno presi a prescindere dalla loro partenza, tra cui un ulteriore centro difensivo e un vizio Džeko, che nei 90 minuti di questa sera hanno mantenuto il proprietario roseo con le sue virtù e carenze.

Eppure non può fare nulla di più e ha scelto se mantenere o meno l’allenatore Anche l’unico che può passare l’ago della bilancia più in generale sembra essere al suo posto. L’impressione è che si saprà, nei primi giorni di ottobre tra l’Udinese-Roma e la fine dell’industria calcistica, che la Roma 2020-2021 sarà certamente una squadra di transizione, o, per ottenere rapidamente il successo, anche di fronte a un processo di trasformazione globale. Non c’è altro posto dove andare, solo da aspettare; naturalmente, con qualche punto in più nella tabella sarebbe stato più facile.

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